Idrogeno
SITAV ha investito nella progettazione e realizzazione di una locomotiva merci alimentata ad idrogeno tramite celle a combustibile. Il progetto, denominato FENHYCE (Fuel cell ENergy HYdrogen Converted Engine), è sviluppato per supportare la transizione energetica del trasporto ferroviario merci nelle tratte non elettrificate o nelle attività dove servono mezzi flessibili e pronti all’uso, come le manovre portuali e il trasporto di ultimo miglio nei terminal logistici.
Il prototipo è un quattro assi con rodiggio Bo’Bo’ realizzato con una logica di «piattaforma base» modulare, ciò permette di poter adattare la soluzione a diverse taglie di veicoli e poter soddisfare le diverse esigenze del mercato, sia per locomotive nuove che per locomotive completamente revampizzate, garantendo massima flessibilità e standardizzazione di componenti, logica di veicolo e processo produttivo.
Al centro del progetto c’è l’unità di propulsione a idrogeno, sviluppata anche in collaborazione con l’Università di Genova, in una configurazione idrogeno + batterie pensata per coniugare prestazioni e continuità di servizio.
In ottica operativa, FENHYCE è stata concepita per semplificare l’impiego quotidiano: integra diagnostica remota a supporto della manutenzione e prevede il recupero di energia in frenata, mentre le soluzioni di stoccaggio e gestione dell’idrogeno sono orientate alla sicurezza e alla praticità del rifornimento, con sperimentazioni e scelte progettuali legate anche a sistemi a bassa pressione.
La soluzione sviluppata per il prototipo FENHYCE, con una catena di trazione ad idrogeno, può essere facilmente adattata ad una catena di trazione diesel-elettrica, ibrida diesel+batterie o ibrida con pantografo.